UN LIBRO IN TASCA
Rubrica bimestrale semiseria di presentazione libraria (4^uscita)
Affrontiamo oggi un tema un pò ostico, difficile da attivare nella pratica, ma di cui c’è un gran bisogno per ritrovare il senso e il gusto della vita.
Parliamo del silenzio da qualcuno definito “una forza contro la dittatura del rumore” (R. Sarah).
Il silenzio è parola che ha stretta analogia con ascolto, comprensione, contemplazione, ospitalità. Solo nel silenzio è possibile procedere alla ricerca di interiorità, intesa come ascolto della parte più vera di sé. In effetti, a ben pensarci, il silenzio parla: siamo noi che non riusciamo a dare ascolto.
C’è pure un’accezione negativa del silenzio, quando esso assume il carattere di esclusione, di solitudine fino all’ isolamento.
Che dire, poi, di quell’ambito così misterioso che è il silenzio di Dio? Quando il dolore, la guerra, la malattia intercettano la vita, come interpretare l’assenza di Dio? E’ una domanda lecita, aperta, che lascia appena intuire una possibile risposta, per certi versi paradossale ma profondamente vera: il silenzio è il linguaggio di Dio (1 Re 19:” voce di un sottile silenzio…”) e luogo in cui Egli abita…….
Per approfondire l’argomento, qui solo sommariamente accennato, consigliamo la lettura di un libro di piccole dimensioni
Biografia del silenzio
di Pablo d’Ors
Edizione Vita e Pensiero
Ai “tre lettori” (di manzoniana memoria), che avranno l’audacia di leggere il libro, auguriamo una buona lettura.
PS : da appendere sulla porta del frigorifero:
“Nel silenzio è insito un meraviglioso potere di osservazione, di chiarificazione, di concentrazione sulle cose essenziali “(D. Bonhoeffer)
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